Il progetto E.ON ENERGY4BLUE ha contribuito alla pulizia 100 km di spiagge italiane

28/10/2019 - L’azienda energetica è scesa in campo sabato scorso con una giornata di volontariato nell’ambito del progetto E.ON Energy4Blue per la tutela delle spiagge e dei mari italiani, che ha tagliato un primo e importante traguardo.

E.ON ha già contribuito alla pulizia di cento chilometri lineari di spiagge italiane grazie al progetto Energy4Blue, lanciato a maggio in collaborazione con Legambiente. L’attività di pulizia rientra nella campagna Spiagge e Fondali Puliti dell’associazione ambientalista, che si concentra sulla pulizia di circa 250 spiagge, fondali e coste italiane.

Circa 100 dipendenti E.ON, insieme alle proprie famiglie, hanno preso parte sabato scorso a una giornata di volontariato, aperta anche ai partner commerciali e ai clienti, presso la spiaggia di Genova Voltri, raccogliendo 336 chili di rifiuti, in prevalenza plastici.

Il progetto Energy4Blue prevede nel primo triennio anche altre attività al fianco di Legambiente: il sostegno all’indagine Beach Litter, all’iniziativa Tartalove e alle attività dei Centri recupero delle tartarughe marine e lo sviluppo di progetti sperimentali e innovativi che consentano di ridurre la quantità di plastica presente nei mari e nei corsi d’acqua. Proprio l’indagine Beach Litter 2019, riconosciuta dall’Agenzia Europea dell'Ambiente, ha infatti rivelato che per ogni 100 metri lineari di spiaggia sono presenti mediamente oltre 90 rifiuti, l’80% dei quali sono in plastica.

Gli interventi di pulizia sono stati realizzati anche grazie all’offerta di fornitura di energia dedicata E.ON LuceBlu, per cui ogni cliente contribuisce alla pulizia di dieci metri lineari di spiaggia pulita per ogni sottoscrizione effettuata.

Una formula già sperimentata con successo col progetto Boschi E.ON il più grande progetto di forestazione realizzato in Italia da un'azienda privata, lanciato da E.ON nel 2011 con la collaborazione di AzzeroCO2 per riqualificare aree agricole e urbane in tutta Italia trasformandole in aree alberate. Oggi i Boschi sono 26 si estendono su 90 ettari di superficie complessiva, su cui sono stati piantumati 83.000 alberi che hanno già assorbito centinaia di tonnellate di anidride carbonica, coinvolgendo i clienti tramite le offerte dedicate e il programma di loyalty.

“#odiamoglisprechi è per noi una missione aziendale ma non solo: teniamo molto al coinvolgimento e all’impegno personale e quotidiano per comportamenti rispettosi dell’ambiente” spiega Péter Ilyés, CEO di E.ON Italia “Vogliamo diventare un modello che stimoli imprese e cittadini ad abbracciare questo orientamento, perché solo attraverso una maggiore attenzione e azioni concrete per l’ambiente, sia nei luoghi in cui viviamo e lavoriamo sia in quelli di vacanza, possiamo contribuire realmente ad un domani e ad un pianeta migliore”.