E.ON certificata per il secondo anno consecutivo da Great Place to Work® Italia

25/01/2021 - L’azienda ha risposto con successo alla sfida della pandemia, garantendo sin da subito la sicurezza dei propri dipendenti e potenziando lo smart working, e ha investito nell’ingresso di nuove risorse in azienda, puntando su sostenibilità e innovazione, competenze tecniche e digitali.

E.ON Italia ha ottenuto per il secondo anno consecutivo il riconoscimento Great Place to Work® Certified, la Certificazione di Great Place to Work® Italia conferita per l’eccellenza nella qualità dell’ambiente di lavoro, nelle politiche di sviluppo del personale e nelle opportunità di crescita.

Great Place to Work® Italia, filiale italiana della società internazionale di consulenza manageriale Great Place to Work® Institute, pubblica annualmente la  classifica delle migliori aziende in cui lavorare. La certificazione di Great Place to Work®, ossia di “ambiente in cui i dipendenti credono nelle persone per cui lavorano, sono orgogliosi di quello che fanno, e stanno bene con le persone con cui lavorano”, viene attribuita principalmente sulla base della misurazione della fiducia dei dipendenti verso l’azienda e della valutazione della cultura aziendale.

 “Ci impegniamo quotidianamente nel costruire un ambiente di lavoro inclusivo e ingaggiante, in cui le competenze e le esperienze di ognuno sono valorizzate e contribuiscono in modo attivo ai risultati e alle performance aziendali. In E.ON condividiamo valori e idee, e siamo convinti che la nostra forza e credibilità passino attraverso l’adesione ai nostri principi e la partecipazione alle iniziative che realizziamo da parte delle nostre persone. Il nostro impegno è per attivare progetti di sostenibilità ambientale e sociale che coinvolgano i colleghi, ma anche i consumatori e i cittadini, in una community trasversale e attiva che condivide buone pratiche. Siamo convinti che solo insieme possiamo fare la differenza, perché insieme non abbiamo limiti” ha commentato Péter Ilyés, CEO di E.ON Italia.

E.ON ha saputo affrontare la difficile sfida imposta dalla pandemia da Covid-19 garantendo la sicurezza dei propri dipendenti sin dall’inizio, potenziando lo smart working e assicurando la continuità del business a tutti i livelli. L’azienda ha investito nell’ingresso di nuove risorse, con oltre 50 nuove assunzioni nel 2020 principalmente nelle aree commerciali e di sviluppo del business, nell’area dell’innovazione e dello sviluppo di nuovi prodotti e servizi, nell’area Operations (gestione distributori, fatturazione, gestione crediti) e nell’area Customer Care. E.ON prevede nel prossimo futuro di rafforzare gli investimenti in particolare nelle aree di sviluppo e vendita delle soluzioni per i clienti, in linea con l’evoluzione di importanti progetti di efficienza energetica, fotovoltaico e  mobilità elettrica, oltre alle aree tecnologiche IT e Digital.

Nel 2020, inoltre, l’azienda ha continuato il percorso di crescita e sviluppo e di attenzione e valorizzazione delle proprie persone anche attraverso l’implementazione di due programmi dedicati allo sviluppo del Management Team e dei Talenti interni all’azienda, entrambi basati sul modello delle competenze di E.ON.

Martina Ganzarolli, HR & HSSE Director, ha aggiunto: “Crediamo profondamente nell’energia e nel talento delle nostre persone, che sono il motore della nostra organizzazione: per questo ci impegniamo ogni giorno a costruire un mindset basato sui principi della collaborazione, della condivisione dei valori e dei rapporti di fiducia. Stiamo investendo con soddisfazione in programmi di sviluppo dei nostri leader e dei nostri talenti, in iniziative volte a incrementare l’employability e migliorare il percorso di inserimento in azienda, e nella costruzione del nostro ufficio del futuro, non un luogo fisico, ma il futuro modo di lavorare insieme.

Per rafforzare l’ascolto e il coinvolgimento delle persone, a maggio E.ON ha condotto la survey “Turn ON, Turn E.ON” tra i propri dipendenti, da cui è emersa ampia soddisfazione per la gestione delle risorse umane durante l’emergenza e la tendenza da parte dei dipendenti a rivisitare le proprie abitudini, sia lavorative che personali.

In particolare, nel sondaggio il 70% ha dichiarato di volersi avvicinare a tipologie di mobilità più sostenibili, un desiderio a cui E.ON ha fornito una risposta concreta ampliando e rafforzando l’iniziativa Moving@E.ON, il programma di sharing interno di veicoli elettrici utilizzabili per uso sia professionale che privato, a cui proprio nel 2020 sono state aggiunte  40 eBike a disposizione dei dipendenti. 

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