Obiettivi raggiunti nell’esercizio 2019. Nuovo modello di business e impegno nell’ambito dell’emergenza Covid-19

25/03/2020 - E.ON presenta i risultati d’esercizio 2019 e gli obiettivi per contrastare il cambiamento climatico

Bilancio dell'esercizio 2019: obiettivi raggiunti

L'acquisizione di innogy è stata la cifra principale dell'esercizio 2019, in cui E.ON ha aumentato il proprio fatturato a € 41,5 miliardi (€ 30,1 miliardi nel 2018), migliorando nuovamente i risultati rispetto all’esercizio precedente. L'aumento di oltre €10 miliardi è attribuibile principalmente all'acquisizione, avvenuta nel settembre 2019. L'EBIT rettificato è aumentato significativamente del 9% a € 3,2 miliardi di euro. L'utile netto rettificato di €1,5 miliardi si è attestato al livello dell'anno precedente. Entrambi i dati rientrano nell'intervallo previsto, che E.ON ha rivisto al rialzo nel novembre 2019: è il quarto anno consecutivo che l'utile operativo di E.ON si attesta nella metà superiore del range di previsione.

Gli utili di E.ON per la prima volta nel 2019 includono € 421 milioni di utili di innogy. Il contributo dato dall'acquisizione è stato parzialmente compensato dall'assenza delle attività nel settore delle rinnovabili, che sono state trasferite a RWE.

Dividendo: le attività operative forniscono solide basi per un dividendo stabile anno dopo anno

In linea con l'attuale politica dei dividendi della società, il Management Board e il Supervisory Board di E.ON SE intendono proporre agli azionisti la distribuzione di un dividendo di € 0,46 per azione per l'esercizio 2019. E.ON continuerà a perseguire questa solida politica dei dividendi anche in futuro e prevede una crescita annuale del dividendo per azione fino al 5% per l’esercizio 2022.

Outlook: E.ON prevede una crescita media annua dell'EBIT dal 7% al 9%; confermato l'obiettivo di un solido rating BBB/Baa

Dall’integrazione con innogy E.ON prevede sinergie per € 740 milioni a partire dal 2022 e € 780 milioni a partire dal 2024.

Il Management Board di E.ON stima che l'esercizio 2020, il primo anno completo che includa innogy, vedrà la società registrare un ulteriore aumento degli utili, anche se non ha ancora valutato le possibili implicazioni dell’emergenza Coronavirus. E.ON prevede che l'EBIT rettificato del Gruppo sarà compreso tra € 3,9 e € 4,1 miliardi e l'utile netto rettificato tra € 1,7 e € 1,9 miliardi. È prevista una crescita media annua dell'EBIT dal 7% al 9% per il periodo 2020-20202. E.ON prevede un aumento degli utili in entrambi i suoi segmenti di core business. E.ON si impegna a mantenere la sua ferma disciplina finanziaria, confermando l'obiettivo di un solido rating BBB/Baa.

Sostenibilità: fulcro e driver di valore del nuovo modello di business di E.ON

Il nuovo modello di business di E.ON si concentra sull’infrastruttura energetica orientata al nuovo mondo dell'energia, distribuita e digitale, cruciale per il successo della transizione energetica. Il suo fulcro è la sostenibilità, ha dichiarato il CEO di E.ON SE, Johannes Teyssen: “Il nostro nuovo modello di business focalizzato ci permette di beneficiare dei megatrend della decarbonizzazione, delle soluzioni distribuite e della digitalizzazione. La nostra azienda ha fissato chiari obiettivi climatici: E.ON sarà un’azienda a emissioni zero entro il 2040, ed entro il 2050 forniremo ai nostri clienti energia a emissioni zero. Inoltre, offriamo ai nostri clienti soluzioni all'avanguardia per ridurre l'intensità delle emissioni di CO2. Anche questo fa parte del nostro impegno di responsabilità sociale. Il nostro nuovo modello di business renderà E.ON più stabile e più resiliente, un vantaggio significativo in tempi di crescente incertezza”.

L’emergenza Coronavirus

Relativamente all’attuale emergenza Coronavirus, Teyssen ha dichiarato: “Gli operatori energetici hanno un ruolo speciale per le infrastrutture critiche in questa crisi e hanno quindi una responsabilità speciale. Siamo il più grande operatore europeo di reti energetiche. La loro affidabilità e la loro costante disponibilità è di fondamentale importanza per l'assistenza sanitaria, l'ordine pubblico e le persone in tutto il mondo. Faremo tutto il possibile per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento, anche in questa situazione. Nonostante i tempi difficili, più di 14.000 dei nostri dipendenti lavorano per i nostri clienti nelle nostre reti e nei nostri impianti di produzione. I responsabili politici e i cittadini in generale possono contare su di noi anche in questo periodo”.


“E.ON è fiduciosa di poter superare le sfide attuali, anche se non è ancora possibile fare una stima seria di quanto durerà la crisi o di quanto saranno gravi le sue ripercussioni” ha aggiunto il CEO. “Siamo solidi e resilienti. Siamo impegnati a garantire sicurezza degli approvvigionamenti, anche in questa situazione difficile. E rimarremo un partner affidabile per i nostri clienti e per i cittadini".

Per ulteriori informazioni

contattare:

Giovanna Di Bacco

eit.ufficiostampa@eon.com