E.ON aderisce alla campagna "Diamo il meglio di noi" e sostiene la donazione di cellule staminali fra i dipendenti

10/03/17

L’iniziativa è parte di un più ampio progetto di sensibilizzazione lanciato a livello internazionale dal Gruppo E.ON in 8 Paesi.


Il Gruppo E.ON si pone l’obiettivo di “migliorare la vita delle persone”, per questo lancia un progetto di sensibilizzazione rivolto ai dipendenti con lo scopo di approfondire e diffondere il tema della donazione di cellule staminali per la cura di alcune emopatie maligne.
I Paesi in cui E.ON è presente e che sono coinvolti nella campagna di sensibilizzazione sono, oltre l’Italia, Regno Unito, Germania, Romania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Stati Uniti.
Durante la settimana dal 6 al 10 marzo, definita “action week”, i dipendenti E.ON di questi Paesi hanno partecipato ad eventi informativi supportati dalle organizzazioni di riferimento per approfondire la tematica e, in alcune sedi, persino iscriversi direttamente al registro donatori nazionale.
In Italia, E.ON aderisce a “Diamo il meglio di noi”, la campagna nazionale di comunicazione promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti volta a supportare la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule. Per quest’ultima attività, è fondamentale l’IBMDR (Registro Nazionale Italiano Donatori di Midollo Osseo), ente che gestisce l’archivio dei dati genetici dei potenziali donatori di midollo osseo con lo scopo di procurare ai soggetti in attesa di trapianto donatori con caratteristiche tali da consentire il trattamento terapeutico con buone probabilità di successo.
Nella giornata di oggi, a Milano, si è svolto un incontro dedicato ai dipendenti E.ON in Italia per informare e sensibilizzare sulla tematica, grazie al prezioso supporto del CNT (Centro Nazionale Trapianti) e delle associazioni di volontari ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) e ADOCES (Associazione Donatori Cellule Staminali).

“E.ON si propone di migliorare la vita delle persone, per questo siamo molto contenti di supportare questa importante iniziativa di sensibilizzazione e crediamo che l’energia dei nostri dipendenti possa costituire un prezioso contributo”, dichiara il CEO di E.ON Italia Péter Ilyés.