Cattura e stoccaggio di anidride carbonica

Uno strumento fondamentale per aiutare ad affrontare i cambiamenti climatici

Per affrontare in modo efficace i cambiamenti climatici, è necessario che le emissioni di anidride carbonica (CO2) vengano drasticamente ridotte.

In prospettiva del continuo aumento della domanda di energia in tutto il mondo, gli sforzi di E.ON volti a raggiungere progressi tecnologici nella produzione convenzionale di energia costituiscono un contributo importante alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. I combustibili fossili come il carbone forniscono gran parte dell'elettricità mondiale ma, per decenni ancora, non saranno completamente sostituiti dalle tecnologie di produzione a emissioni ridotte. Ecco perché il settore delle utilities concentra la propria ricerca e il proprio sviluppo su un processo innovativo chiamato "cattura e stoccaggio di anidride carbonica" (CCS), che consentirà di produrre elettricità dal carbone a emissioni quasi zero. Questo significa che le riserve di carbone mondiali (che secondo le stime dureranno per oltre 100 anni) potranno essere impiegate per un approvvigionamento di elettricità sicuro, competitivo e a tutela dell'ambiente.
Immagine: CCS

Attualmente sono in fase di sviluppo tre metodi promettenti per la cattura di anidride carbonica per le centrali elettriche basate sul carbone: la cattura post-combustione, la cattura pre-combustione e l'ossicombustione. E.ON è impegnata attivamente nello sviluppo di tutti e tre i metodi. Il nostro obiettivo principale è la cattura post-combustione perché è la più adatta all'installazione successiva nelle centrali elettriche esistenti.

 

Il trasporto e lo stoccaggio di anidride carbonica sono, insieme alla cattura, componenti essenziali della nostra strategia per una produzione di energia che tuteli il clima. Per questo motivo siamo impegnati con progetti di Ricerca & Sviluppo anche in questo settore.